Workshop RDAF «Partecipazione dei pazienti ai processi decisionali»

Workshop RDAF sulla partecipazione dei pazienti ai processi decisionali, Ospedale cantonale di Lucerna
Workshop RDAF «Partecipazione dei pazienti ai processi decisionali», 27 novembre 2025, Ospedale cantonale di Lucerna

Il 27 novembre 2025 si è svolto presso l’Ospedale cantonale di Lucerna (LUKS) il workshop RDAF «Partecipazione dei pazienti ai processi decisionali». Il RDAF ha invitato con queste parole:

«Insieme a pazienti e rappresentanti delle organizzazioni di pazienti, delle autorità, della scienza e dell’industria, sviluppiamo strategie concrete per rafforzare i pazienti come partner alla pari nel sistema sanitario.»

Temi della giornata:
🔸 Come rendere attiva la partecipazione
🔸 Fiducia attraverso un dialogo aperto
🔸 Buone pratiche di successo
🔸 Costruire insieme il futuro

Questi temi ci stanno davvero a cuore – per questo abbiamo partecipato con piacere e siamo lieti di condividere qui i principali risultati della giornata.

Il Rare Disease Action Forum (RDAF)

Il RDAF è un’organizzazione multi-stakeholder unica in Svizzera, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alla diagnostica, al trattamento e all’assistenza per le pazienti e i pazienti affetti da malattie rare. All’interno della rete nazionale vengono coordinati percorsi di cura condivisi e raccomandazioni terapeutiche, vengono promossi la formazione continua e la ricerca, e viene attivamente incentivata la partecipazione delle persone interessate.

In Svizzera oltre 500 000 persone sono colpite da una malattia rara – e molte di loro non hanno tuttora un accesso garantito a diagnosi, terapia e assistenza specialistica. Il RDAF riunisce pazienti, professionisti, ospedali, istituzioni di ricerca, industria, assicuratori e autorità per colmare questa lacuna.

Brainstorming comune: che cosa serve per una vera partecipazione dei pazienti?

Durante il workshop si è discusso, tra le altre cose, di ciò che serve per una reale partecipazione dei pazienti. La discussione ha mostrato quanto il tema sia complesso e sfaccettato.

Per quanto riguarda le organizzazioni di pazienti, vi è stato consenso sul fatto che il finanziamento rappresenti un tema centrale: senza risorse adeguate, le organizzazioni di pazienti non possono svolgere in modo professionale il loro ruolo di rappresentanza e quindi non possono rafforzare in modo duraturo neppure la legittimazione delle rappresentanti e dei rappresentanti dei pazienti.

L’industria farmaceutica si è mostrata aperta a un maggiore coinvolgimento dei pazienti. Il contributo più importante indicato è stato quello di creare spazi di scambio e organizzare eventi che favoriscano l’incontro tra pazienti e organizzazioni di pazienti.

Per le rappresentanti e i rappresentanti delle autorità, al centro vi erano i diritti di partecipazione e le condizioni quadro giuridiche. È stata richiesta la creazione di basi legali per promuovere i consigli consultivi dei pazienti. La parola chiave centrale: «Essere ascoltati» – le pazienti e i pazienti devono ottenere una vera voce nei processi di autorizzazione e rimborso.

Tavola rotonda

Tavola rotonda durante il workshop RDAF, Ospedale cantonale di Lucerna
Tavola rotonda durante il workshop RDAF «Partecipazione dei pazienti ai processi decisionali»

A concludere il workshop vi è stata una vivace tavola rotonda con sei rappresentanti provenienti dalla medicina, dalle autorità, dalla rappresentanza dei pazienti e dallo stesso RDAF:

  • Silke Ludwig – Ospedale universitario di Zurigo
  • Adrian Toggenburger – paziente MPS e rappresentante dei pazienti
  • Gabriela Zenhäusern – Swissmedic
  • Navid Shakiba – RDAF
  • Nicole Giosset – SMA Svizzera / Europe
  • Nathalie Schober-Ladani – RDAF

Al centro della discussione vi era la domanda su quali cambiamenti strutturali e culturali siano necessari affinché la partecipazione dei pazienti non esista solo sulla carta, ma venga vissuta concretamente nella quotidianità di ospedali, autorità e industria. Vi era accordo sul fatto che una partecipazione autentica richieda risorse, legittimazione e volontà politica – da tutte le parti.

Conclusione: un passo importante nella giusta direzione

Il workshop RDAF presso l’Ospedale cantonale di Lucerna lo ha dimostrato: la consapevolezza della necessità di una vera partecipazione dei pazienti esiste – ed è in crescita. Le sfide sono note: finanziamenti insufficienti, strutture poco chiare, barriere linguistiche e un ancoraggio giuridico ancora troppo debole.

Allo stesso tempo è emerso chiaramente che anche gli altri attori – industria farmaceutica, autorità, assicuratori – sono realmente disposti a riconoscere le organizzazioni di pazienti come partner alla pari e a intraprendere passi concreti. La nuova Legge federale sulle misure di lotta contro le malattie rare (BSKG) crea a questo scopo un’importante base giuridica.

Per l’Associazione Svizzera delle Angiodisplasie, la partecipazione a questo workshop è stata una preziosa opportunità di networking e di scambio diretto con le decisrici e i decisori. Continueremo a impegnarci attivamente affinché la voce delle persone interessate venga ascoltata in tutti i processi rilevanti.

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